Venerdì, 09 Gennaio 2015 20:00

La prima guerra mondiale

Scritto da 
Vota questo articolo
(14 Voti)

 La prima guerra mondiale (sintesi)
Dall'estate del 1914 all'autunno del 1918 l'Europa fu coinvolta in un grande conflitto denominato prima guerra mondiale. La causa principale che fece scoppiare la prima guerra mondiale fu che tutte le nazioni volevano l'egemonia sull'Europa cioè volevano conquistare più stati possibili, ad aggravare la situazione che portò poi alla guerra fu l'episodio

di uno studente bosniaco di origine serba che  uccise il duca Francesco Ferdinando erede al trono d'Austria. L'Austria ritenendo responsabile la Serbia dell'accaduto invia un ultimatum in cui chiedeva di partecipare alle indagini sull'accaduto, ma la serbia rifiutò la proposta cosi l'Austria dichiara guerra alla Serbia e da ciò susseguirono altri conflitti,da questo punto iniziò una vera e propria corsa agli armamenti infatti con la molta richiesta di armi , il settore stesso aumentò e la sua produzione  cambiò da civile a bellica. Nel luglio del 1914 tutti gli stati e i governi pensavano che questa guerra dovesse durare pochi mesi o al massimo un anno ma non fu cosi. A sei mesi dall'inizio della guerra il mito dell'offensiva si dissolse nella quotidianità di una guerra difensiva , gli eserciti si fronteggiarono lungo le trincee, migliaia di uomini morivano per conquistare pochi chilometri di territorio. L'Italia inizialmente si dichiarò neutrale infatti essa alleandosi con la triplice alleanza firmò un patto difensivo che non la obbligava ad entrare in guerra. Il motivo per cui l'Italia sarebbe entrata in guerra era quello di riconquistare i territori perduti tra cui: Trento,Trieste e Friuli Venezia Giulia appartenenti all'Austria. In Italia vi erano due correnti di pensiero: Neutralisti ed Interventisti,i neutralisti erano coloro che erano contro la guerra(socialisti,cattolici); gli interventisti al contrario erano a favore della guerra (sindacalisti,rivoluzionali). Il 26 Aprile 1915 Sannino all'insaputa del parlamento strinse con l'intesa un accordo che imponeva all'Italia di entrare in guerra entro un mese, infatti il 24 maggio 1915 l'Italia entra definitivamente in guerra. Per forzare il blocco navale britannico,i tedeschi spostarono la guerra sui mari e si intensificarono le guerre sottomarine,per mettere in ginocchio l'economia britannica i sommergibili tedeschi attaccavano le navi di qualunque nazionalità in rotta da e per la Gran Bretagna. Il 1917 fu un anno di grandi svolte molti stati pagarono il prezzo della guerra ad eccezione della Gran Bretagna che mantenne un economia ed una produzione elevata. I soldati italiani già stremati dalla guerra subirono molte violeze fisiche da parte del generale Cardona, il suo successore Armando Diaz organizzò un esercito e il 24 ottobre riusci a sconfiggere gli austriaci a Vittorio Veneto riconquistando Trento, Trieste e Friuli Venezia Giulia.
  La Germania ormai stremata militarmente ed economicamente chiese alla triplice intesa di firmare un armistizio che avrebbe sancito la fine della guerra, per sancire ancora di più la fine della guerra il presidente degli Stati Uniti Wilson designò nel gennaio 1918 i 14 punti di Wilson leggi che avrebbero ristabilito la pace, affinchè queste leggi venissero rispettate nacque la costituzione di un organismo sovranazionale, la Società delle Nazioni che mirava a mantenere la pace nelle nazioni ed evitare controversie internazionali. A questo punto la produzione delle armi fu riconvertita da bellica a civile, la guerra portò molto impoverimento perchè servivano armi per sperare di vincere la guerra ed dopo aver speso tutti i soldi per la guerra la gente non aveva i soldi per comprare le materie prime perchè vi fu una forte inflazione cioè l'aumento della richiesta di denaro e l'aumento dei prezzi delle materie prime; tanto che le persone rinunciavano ad acquistare tali prodotti perchè ritenuti troppo cari. La guerra portò pure qualcosa di positivo,la donna entra a far parte nel mondo del lavoro infatti gli uomini essendo impegnati nella guerra non potevano andare a lavorare e quindi vennero impiegate le donne nelle fabbriche.


Letto 698 volte Ultima modifica il Venerdì, 09 Gennaio 2015 20:05
Lucass

Lucass, owner/founder of captare.org

Sito web: www.captare.org/
Altro in questa categoria: « Giovanni Pascoli Il Fascismo »
Devi effettuare il login per inviare commenti

Numeri Utili

 

  • Guardia di finanza117
  • Polizia di Stato113
  • Corpo forestale1515
  • Numero unico emergenze 112
  • Vigili del fuoco 115
  • Emergenza sanitaria 118